Le quote rosa e il panda

Diremmo quasi fuori le donne da questi partiti e da queste istituzioni che non ci rappresentano! Non vorremmo mai essere complici della rovina di milioni di italiani che il governo e le istituzioni stanno ponendo in atto, usando l’arma fittizia della crisi economica! Stare nelle istituzioni significa volere cambiare dall’interno lo status quo, ma noi vogliamo cambiare il mondo! Questo modo di fare politica all’interno di partiti che sostengono il sistema capitalista e che fanno pagare la crisi della finanza ai più deboli, è contro le donne e le donne che lavorano per questo sistema sono complici delle ingiustizie e della disuguaglianza che esso produce ogni giorno. More

Donne al potere, patto di genere e arrivismo

Da un paio di settimane, tutti/e parlano di donne, di quelle che contano e di quelle che dovrebbero coalizzarsi in una grande alleanza per contare di più. Ne parlano le testate nazionali, prima fra tutti il Corriere, se ne parla al seminario milanese di Se non ora quando (Snoq), ne parla Maria Terragni per delucidare le posizioni di Snoq, ne parlano quelli e quelle che criticano le posizioni di Snoq, ne parlano quelli che vorrebbero le quote rosa al 50% nei partiti. Mi sono detta: allora ne parlo anch’io. Tanto se ne parlano tutti/e, un punto di vista in più, non può far male! More

Generazioni allo specchio

Riflessioni a partire dal volume di C. Alemani e M.C. Fedrigotti, Donne e nonne. I volti di un ruolo sociale, Stripes, 2012.

Nel bel saggio scritto a quattro mani da Claudia Alemani e Maria Cristina Fedrigotti, il punto di partenza sono venti interviste a donne di un’età inclusa tra i 60 e i 68 anni, che sono state giovani e attivamente politiche (chi più, chi meno) negli anni Settanta, durante il periodo di grande diffusione dei movimenti femministi a Milano, e che ora sono nonne. Le autrici si sono poste l’obiettivo di comprendere in che modo la prima generazione che si è ribellata massicciamente, attraverso la nascita di movimenti auto-organizzati, agli stereotipi sociali che volevano la donna figlia, moglie e madre, viva ora la “nonnità”. Si trattava insomma di capire se queste donne, ora nei panni di nonne, stiano reinventando il modo di “fare la nonna” rispetto all’immagine tradizionale che si ha di tale figura e se il vissuto femminista abbia ancora una certa influenza nel rapportarsi con i nipotini e nel raffrontarsi con il lavoro di cura, tema caro al femminismo anni Settanta. More

Donne emancipate, lavoro domestico, lavoro di cura e contraddizioni

Lavo i piatti dopo una cena fra colleghe e senza lavastoviglie ci metto un po’ di tempo. Una collega under 30, con un marito e un bilocale a carico, mi dice: “ma non puoi lasciarli da fare domani alla donna delle pulizie?”. Io non ho una donna. È una questione che non mi sono mai posta, che non mi ha neppure sfiorata: quello che devo fare in casa lo faccio da sola, col poco tempo che ho; inoltre la casa è piccola e io sono sempre a bolletta, la donna non è neppure un lusso, non è proprio contemplata. More

Morire d’amore? No grazie!

Che siamo diversi sotto tutti gli aspetti non ci sono dubbi. Che siamo diversi perché da secoli si perpetrano le stesse logiche e gli stessi meccanismi sociali non ci piove. Da un po’ però rifletto quanto poco spazio venga concesso alla discussione pubblica sulla violenza sulle donne e, in particolare, sui femminicidi. More

Le mimose le butto dal balcone

Io mi trovo veramente in imbarazzo a scrivere dell’8 marzo, però non riesco nemmeno a non dire nulla sull’ipocrisia che circonda questa celebrazione commerciale. Vogliamo davvero parlare di donne? Se lo vogliamo fare non possiamo dimenticare che a Brescia qualche giorno fa una donna è stata uccisa con il suo compagno da un ex, assieme alla figlia di lei poco più che maggiorenne e al fidanzato di questa. Uccisi tutti e quattro a colpi di arma di fuoco. E mentre la stampa non aveva ancora finito di parlare (ricamandoci su) del “delitto passionale”, un maschio, “folle di gelosia”, strangola la moglie dopo un litigio. Non sono i primi omicidi commessi da uomini (parenti, amanti, amici, conoscenti) ai danni delle donne e delle persone loro vicine di quest’anno. Femminismo a Sud li sta contando: siamo a quota 36 ed è solo il 7 marzo. More

Belen, Fornero, Bersani: cronache di un paese piccolo piccolo

Premessa: mentre in Grecia la gente comune scende in piazza contro la crisi e si ribella di fronte alle misure prese dal governo che, al solito, sono uno scippo alle classi sociali meno abbienti, in Italia i problemi sono ben altri! Il Paese si ferma a commentare la farfalla di Belen e ognuno/a deve dire la sua, anche il segretario del piddì. 

 A volte penso che se non fossi, come la maggior parte degli italiani, assuefatta dal modo con cui si fa (dis)informazione in questo paese e se vivessi in uno stato in cui agli avvenimenti viene dato il giusto peso – e di conseguenza anche nel modo in cui vengono annunciati in tv – mi avrebbe davvero dato molto fastidio vedere alternarsi nei principali telegiornali le immagini delle rivolte di piazza in Grecia (mezzo minuto di notizia) e gli approfondimenti sul Festival di San Remo, in cui si polemizzava per questo e quello detto da Celentano e per lo spacco vertiginoso della Belen, per cinque nauseanti minuti. More

Sottili violenze

Di violenza contro le donne ne parlano siti e blog più seguiti di questo e lo fanno anche molto bene, denunciandone la diffusione in Italia, dove dall’inizio dell’anno già 19 donne sono state uccise per mano di fidanzati, padri, amanti, amici, mariti, etc, dove la Suprema Corte di Cassazione dice NO al carcere  per gli stupratori in gruppo e dove un pugile che, “colto da un raptus”, uccide a pugni una donna per vendicarsi della sua ex che lo ha mollato, viene assolto “per vizio totale di mente”. More

L’imene artificiale e il mito della verginità da decostruire

Vengo a conoscenza dal Corriere della Sera che in Cina hanno vietato le vendite dell’imene artificiale, perché causerebbe infezioni. E io che non ero al corrente neppure dell’esistenza! L’imene artificiale, questa genialata orientale, permette di ricostruire la verginità in maniera pratica e senza operazioni chirurgiche ed è una membrana che, dopo opportuno inserimento, rilascia durante la penetrazione un liquido rosso simile al sangue, in giusta quantità! More

Antifascismo: la necessità di fare chiarezza

Inoltriamo con piacere da GLF Roma questo interessante contributo, che ci è stato segnalato a seguito della pubblicazione da parte nostra del post dedicato alla lettera dei poeti “Non in nome di Ezra Pound”.

Tutto comincia con la teoria degli opposti estremismi. Quando la conflittualità sociale, che veniva dagli anni ’60, diventò lotta di classe, negli anni ’70, le forze così dette “democratiche”, che  comprendevano un vasto schieramento, dal PCI alla DC, dai partiti così detti moderati a quelli liberali, propagandarono il concetto di opposti estremismi. More

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