Dai quartieri popolari alle città senza personalità. La Milano dell’Area C… e oltre
31 gen 2012 1 commento
in capitalismo, città, società, società dei consumi, territorio, tessuto urbano, Uncategorized
Al termine del suo romanzo Storia d’amore vera e supertriste (consigliatomi da S., che colgo l’occasione di ringraziare), Gary Shteyngart descrive la New York di un futuro nemmeno troppo lontano, in cui gli americani poveri, gli immigrati poveri, gli anziani poveri e tutte le persone a Basso Valore di Reddito vengono costretti a lasciare la città, oramai destinata ad essere il luogo di residenza per un’aristocrazia transanzionale, che detiene capitale e armi e che manovra governi e informazione di tutto il mondo. I vecchi edifici vengono fatti saltare in aria e, al loro posto, sono destinati a sorgere villaggi residenziali, centri commerciali, centri benessere e palazzi del potere. More