Riflessioni di mezza estate (per donne e non solo)

Ho proposto a un uomo di uscire a cena al ristorante egiziano. Glielo ho proposto perché si mangia bene e, parlando, si vedeva che c’erano molte affinità e aveva gli occhi scuri e tristi…

A un uomo ho proposto, su due piedi, di venire a casa mia e di passare con me la notte. Al mattino abbiamo visto l’alba. Non si sa se vedremo altre albe assieme o se quella è stata l’unica. Di fatto, è stato un momento bello e emozionante. Altro

Certe righe…

Di Elisabetta Teghil

La Cassazione ha confermato che il “saccheggio” e la “devastazione” comportano una condanna da sei a quindici anni. Tradotto in parole povere: assaltare un bancomat, bruciare un cassonetto, magari uscire con   il carrello della spesa da un supermercato senza aver pagato…. Sapevamo  che, in questa società, il dio a cui tutto è sacrificato è la proprietà privata, ma non pensavmo che si arrivasse a tanto. Evidentemente c’è dell’altro che sta nella natura e nello scopo del G8 del 2001. Altro

La giustizia e la fuga

In tempi come questi la fuga è l’unico mezzo per mantenersi vivi e continuare a sognare. Già, “ci aveva visto giusto Laborit” – che, per inciso, io conosco grazie a Mediterraneo di Salvatores –, si potrebbe pensare in tempi come questi, dove la giustizia ingiusta condanna 5 persone al carcere per “devastazione e saccheggio” avvenuti durante i giorni di Genova 2001. E infatti due dei condannati sono fuggiti, tecnicamente latitanti, forse – come speriamo – lontani. Sembrano gli anni della banda Bonnot, un Novecento di guardie e ladri. E, come nei film, si spera sempre che i fuggitivi ce la facciano, contro le morse della legge. Altro

Versailles

Di Elisabetta Teghil

Il primo alleato della Francia socialdemocratica è l’Italia di Monti. L’avversaria dichiarata di entrambe, al di là delle manifestazioni di
facciata, è la Germania di Merkel. Forse, le chiavi di lettura che abbiamo utilizzato finora si rivelano inadeguate per capire quello che sta succedendo  in Europa. Se vogliamo leggere gli avvenimenti europei attuali, dovremmo cominciare da due punti fermi. Uno ci riguarda da vicino. Monti, alla sua età, fa quello che sa fare e che ha fatto in tutta la sua vita, cioè il funzionario delle multinazionali anglo- americane e l’uomo di fiducia degli organismi sovranazionali che, delle prime, sono espressione ed emanazione. Altro

Genova, l’età dell’innocenza e il mio cinismo

Ho perso l’innocenza! Da molto tempo oramai.

Genova per me. Quanto dolore nel petto nel vedere il cranio spaccato di Carlo Giuliani, che per inciso aveva la mia età e io ora ho dieci anni di più e lui sarà sempre “Carlo Giuliani, ragazzo”.

Genova, città di porto

Genova città di Faber

Genova, città delle puttane romantiche di ieri e di oggi, nelle sue viuzze

Vico dell’Amore

Piazza dell’Amor Perfetto

Genova: Piazza Alimonda Altro

Sulla via di Damasco

Di Elisabetta Teghil

Poco tempo fa ho riportato la citazione di Marx dove dice che gli avvenimenti avvengono due volte, la prima in versione tragica, la seconda in farsa. A pochi giorni di distanza mi tocca dargli di nuovo torto. Ma, si sa, come diceva Freud, bisogna uccidere il padre per diventare adulte/i. Quello che sta succedendo in Siria è la ripetizione di quello che è accaduto in Libia, ma in entrambi i casi si tratta di una tragedia. E l’una e l’altra non hanno niente a che fare con la primavera araba. Non c’è nessuna sollevazione popolare, ci sono unità speciali inglesi e statunitensi che dirigono e supportano logisticamente truppe qatariote e mercenari arabi, ingaggiati nella galassia dei gruppi fondamentalisti. Certo, incontrano maggiori difficoltà rispetto alla Libia perché non possono intervenire le truppe Nato, non avendo l’ombrello-alibi dell’Onu. Altro