Sciacalli

Di Elisabetta Teghil

L’attuale governo, quello per intenderci guidato dal funzionario delle multinazionali americane, cioè Monti, ha introdotto, con la vecchia maggioranza parlamentare PD,PdL, UDC, nel silenzio più totale, nelle pieghe del Decreto Salva Italia (oltre il danno anche la beffa e, in questo, ricorda l’osceno nome dell’Agenzia Equitalia ) ha introdotto, dicevamo, il principio che si può espropriare una persona dell’intero stipendio o pensione su richiesta dei creditori.
Il Codice di Procedura Civile, tutt’ora in vigore, prevede il così detto pignoramento presso terzi.
Il governo Monti che, tra l’altro continua ad essere in carica e a legiferare con una forzatura del dettato costituzionale e con un Parlamento tarpato della possibilità di fare le Commissioni che sono deputate alle proposte di legge, ha aggirato il pignoramento presso terzi che limitava il pignoramento stesso al 20% dello stipendio o pensione.
Infatti, ha introdotto la norma che il creditore può attingere direttamente sul conto corrente del cittadino/a debitore una somma fino all’estinzione del debito, quindi anche tutto quello che il debitore possiede sul conto corrente compresa la totalità dello stipendio o della pensione.
Mentre il privato valuterà bene, non certo per motivi umanitari, se usare questa possibilità perchè mettendo sul lastrico il debitore non riuscirebbe a recuperare tutto il suo credito, dubitiamo alquanto che questa “sensibilità” la possa avere il creditore pubblico, detto in parole povere, Equitalia, dato che lo ha già dimostrato in svariate occasioni.
Inoltre, tutto questo è reso possibile perchè stipendi e pensioni, per legge, devono essere, necessariamente, corrisposti su un conto corrente, mai dati in contanti, e perchè il conto corrente bancario, sempre per legge, non ha più nessuna tutela.
Allora si capisce anche perchè il PD faccia dell’abolizione del contante un suo cavallo di battaglia. Evidentemente si ripromette di rifare in grande stile quello che fece il governo Amato a suo tempo, cioè il prelievo forzoso dai conti degli italiani/e.
Siccome c’è qualcuno che non conosce pudore, il PD ha indetto oggi, 13 aprile, a Roma, una manifestazione contro la povertà.
Quella povertà che attanaglia un numero sempre crescente di italiani/e.
Ma il partito in questione dove è stato in tutti questi anni in cui una quota sempre crescente di cittadini/e è stata ridotta sul lastrico?
Forse si è dimenticato che tutto è cominciato con il primo governo D’Alema?
E i voti al governo Monti chi li ha dati, forse lo spirito santo?
Però i soldi per il TAV e per le guerre neocoloniali, quelli li trova sempre.
Allora, faccia pure il suo lavoro di partito al servizio delle multinazionali anglo-americane, tuteli pure gli interessi dei circoli atlantici, ma non chieda la nostra complicità e, soprattutto, non pensi di farci sù su una foglia di rosmarino perchè l’indecenza ha un limite.

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