Con Marianna, con Marta, con Sole…con tutte le compagne e i compagni che nella lotta contro il Tav hanno difeso e difendono la libertà di tutte e di tutti

Dalla Coordinamenta femminista e lesbica di collettivi e singole – Roma

Le testimonianze  di chi venerdì 19 luglio in Val di Susa  ha partecipato alla manifestazione notturna, degli /delle arrestate /i e dei valligiani e delle valligiane che ci dicono di agguati da parte della polizia, di pestaggi, di lacrimogeni ad altezza d’uomo, di insulti e molestie sessiste, di minacce e sputi, sono diametralmente opposte al racconto fatto dai media che mutuano le veline della questura.

A conferma che siamo in un regime e che viene guardata con occhio benevolo la causa dei dimostranti , di quello che genericamente chiamano popolo, delle proteste giovanili, solo e soltanto quando avvengono in altri paesi . Altro

Favole che ci raccontate

Di ScateniamoTempeste

Avere un ministro per l’integrazione donna e di colore non basta per potersi dire antirazziste e antirazzisti. Chiedere a gran voce una legge contro la violenza sulle donne non basta per potersi dire antisessiste e antisessisti.

Lo dimostra tutto il Governo e prima di tutto il Partito Democratico, sempre in prima linea quando ci sono da blaterare sponsor che li fanno apparire eroi ed eroine buoni e buonisti, nei fatti razzista e sessista. Altro

Aspettando Godot

Di Elisabetta Teghil

Sto facendo mente locale sul perché mi è sfuggita la notizia che verso la fine di giugno 2009 c’è stato un colpo di Stato in Honduras. Evidentemente in quei giorni non devo aver letto il giornale! Ho cercato,sia pure in ritardo, di informarmi sul fattaccio.
Ho letto che in Sudamerica ci sarebbero due potenze imperialiste, il Brasile e l’Argentina, che si affiancherebbero a quella tradizionale che sono gli USA e mi sono detta “poveri latino-americani” non bastava la dottrina Monroe con il principio che l’America Latina era il cortile di casa, adesso ci si sono messi anche l’Argentina e il Brasile!
Poi, cercando di capire meglio, ho scoperto che il presidente deposto si era rifugiato nell’ambasciata brasiliana. Allora mi è stato tutto chiaro! C’è lo zampino del Brasile che insieme agli altri paesi,così detti Brics, compete con gli Stati Uniti nelle mire imperialistiche di sottomissione dei popoli e dei paesi del terzo mondo. Sia pure in ritardo, ma si sa noi donne non siamo portate per la politica, ho capito la vera natura dei continui colpi di stato e invasioni in Centro e Sud America. Altro

Giù le mani dalle sex workers!

Di Elisabetta Teghil

Per Jasmine . Giù le mani dalle sex workers! Qualche giorno fa è stata uccisa Jasmine, sex worker svedese e attivista dell’ organizzazione Rosa Alliance La sua storia è particolarmente esemplare. Diversi anni fa aveva perso la custodia dei suoi figli perché considerata genitore inadeguato dato che era una prostituta. I bambini erano stati affidati al loro padre, indipendentemente dal fatto che lui fosse violento e vendicativo nei confronti di Jasmine. Lo Stato svedese aveva decretato che lei non sapeva che cosa potesse essere bene per i figli dato che aveva una visione “romanzata” della prostituzione e che le mancava la comprensione di quel che viveva e non era in grado di capire che il lavoro sessuale è una forma di autolesionismo. L’ex l’aveva minacciata e pedinata in numerose occasioni, a lei non è stata mai offerta alcuna protezione. Ha combattuto con tutti i mezzi che aveva a disposizione, ha dovuto perseguire quattro diversi procedimenti legali per poter finalmente avere la possibilità di rivedere i suoi figli. Il padre dei suoi figli l’ha uccisa. Jasmine diceva sempre: “Anche se non potrò riavere i miei bambini farò in modo che tutto ciò non accada mai a nessun altr@ sex worker!“. Lo stigma che accompagna la prostituzione è fortissimo e coinvolge direttamente non solo la vita personale , ma anche tutti gli aspetti amministrativi, legali, penali attraverso quella che in termine giuridico viene chiamata “diminutio capitis” cioè la caduta di valore di qualsiasi azione venga espletata da una determinata persona: una prostituta non viene mai considerata attendibile come testimone a carico o a discarico….. come soggetto giuridico o negli atti amministrativi…… e quindi anche come donna e come madre. Altro

Cari e care dirigenti della sinistra milanese

Di ScateniamoTempeste

Cari/e Dirigenti, Assessori, Esponenti, Simpatizzanti dei partiti che si dicono di sinistra della città meneghina,

mi sento di scrivervi, e soprattutto a voi della giunta di Milano, perché la mia casella di posta elettronica viene quotidianamente invasa dalle vostre mail in cui mi dite quanto siete bravi e quanto siete di sinistra, con la cittadinanza ai figli di migranti, una specie di testamento biologico, il riconoscimento delle coppie omosessuali, la richiesta di una legge nazionale contro la violenza sulle donne eccetera eccetera.
Inutile dire che da anni non mi incantate più e che le vostre contraddizioni sono talmente grandi che smascherarvi risulta abbastanza facile. Molti dei vostri provvedimenti sono solo delle buone pubblicità che non solo non intaccano minimamente il sistema (che voi ovviamente non volete abbattere) ma semplicemente, come il miele, contribuiscono ad addolcire la pillola delle ingiustizie. Altro

La felicità possibile? (Note a margine del film Un giorno devi andare di Giorgio Diritti)

Di ScateniamoTempeste

In un cinema d’estate, una cosa quasi d’essai ma di periferia, di quelli con le poltrone di velluto rosse di tanti anni fa, sono finalmente riuscita a vedere Un giorno devi andare di Giorgio Diritti.

Queste pagine non vogliono essere una recensione al film – non sono un critico cinematografico nemmeno campato in aria – ma semplicemente una riflessione personale sulle sensazioni trasmesse dallo stesso (ed è già una nota positiva che un film, di questi tempi, possa trasmettere una sensazione, un sentimento). Altro

Soriano Ceccanti

Di Elisabetta Teghil

Soriano Ceccanti, allora sedicenne, fu ferito dalla polizia fuori dal locale La Bussola a Viareggio, nella notte di capodanno del ’68-’69, nel corso di una manifestazione indetta da Lotta Continua. Da allora vive su una sedia a rotelle.

Alcune considerazioni.

Questo è il prezzo pagato da un militante di Lotta Continua e questa è la misura dell’oscena e strumentale campagna di calunnie contro LC, prendendo a pretesto che qualcuno/a nel suo percorso personale si è sistemato/a. Altro