Per Giorgiana e perché amo la vita

Di ScateniamoTempeste

“Devi scrivere di Giorgiana. Hai un blog femminista”. È vero. Ma sono stanca. Mi sembra che le cose cambino solo in peggio, che non ci sia più la consapevolezza collettiva dell’importanza di certe conquiste. Sono sfiduciata. Magari è solo il mio pessimismo…

È tanto che non scrivo e vorrei scrivere qualcosa sul 12 maggio, su questo 12 maggio o sul 12 maggio 1977, quando Giorgiana Masi è stata uccisa, o su ogni giorno e ogni ora in cui vivo in questo stato che, a parole, garantisce il diritto delle donne ad abortire, mentre, a fatti, complica e impedisce l’interruzione di gravidanza anche nei limiti di una legge, la 194, che dovrebbe garantirne la possibilità e che, grazie alla bella invenzione dei medici obiettori, in maggioranza oramai in molti ospedali e città italiane, la ostacola ogni giorno. Altro

Sottili violenze

Di violenza contro le donne ne parlano siti e blog più seguiti di questo e lo fanno anche molto bene, denunciandone la diffusione in Italia, dove dall’inizio dell’anno già 19 donne sono state uccise per mano di fidanzati, padri, amanti, amici, mariti, etc, dove la Suprema Corte di Cassazione dice NO al carcere  per gli stupratori in gruppo e dove un pugile che, “colto da un raptus”, uccide a pugni una donna per vendicarsi della sua ex che lo ha mollato, viene assolto “per vizio totale di mente”. Altro