Memoria collettiva

Di ScateniamoTempeste

Sono stata precettata, a scuola, per le celebrazioni di Nassirya.

Mi viene detto di preparare una lezione ai ragazzini che celebri l’orgoglio patrio degli italiani in Iraq, perché il Comune organizza una manifestazione il 12 novembre e vuole i ragazzini di 13 anni alla celebrazione di un importante evento per la Nazione. Declino l’invito. “No grazie, ho tanti argomenti da fare in storia e geografia, c’è il ponte, non ce la faccio, perdo tante ore”. Poi confondo Nassirya con con Fabrizio Quattrocchi, 2004 o 2007, per me è uguale… e tutti a spiegarmi che a Nassirya sono morti 25 italiani, per mano irachena, che non ricordo eventi importanti, dove vivo….ma per me è uguale, certe cose me le dimentico, il mio cuore si rifiuta di farle sue. Di queste cose di gesta patrie non me ne intendo, faccio fatica a tenere i conti, mi confondo. Sono una bestia profondamente ignorante. Altro

Questa legge sul femminicidio? No, grazie!

Di ScateniamoTempeste

Nessuna di noi può dirsi a favore dell’uccisione di una donna da parte di un marito, di un fidanzato, di un ex, di chicchessia, per motivi che vengono definiti “passionali” e che noi definiamo residui di una cultura patriarcale e machista, frutto della barbarie che stato-chiesa-istituzioni hanno contribuito a giustificare per secoli. Però tutte abbiamo la capacità di discernere se l’attenzione verso un fenomeno reale, balzato improvvisamente alla ribalta degli schermi da parte dell’autorità pubblica, è vero interesse nei confronti delle donne o motivo di faziosa propaganda politica. Altro