Mi scopro intollerante

Di ScateniamoTempeste

Entro dal portoncino e, sulla porta a vetri, un manifesto: “Concerto di Natale in parrocchia”. Pensavo un palazzo fosse una cosa neutra, dove al massimo l’amministratore affigge l’elenco dei numeri d’emergenza, e invece lì hanno messo il volantino natalizio, che guarda verso l’esterno e verso i passanti, come in una vetrina per la pubblicità degli eventi dell’avvento 2013. E’ su un A3.

Mi scopro intollerante. Lo vorrei staccare e strappare. Capirebbero subito che sono io. Sono l’unica strana del palazzo. Altro

Nel mondo dei normali parte ottava: “Cosa fai a San Valentino?”

Di ScateniamoTempeste

Mi sveglio una mattina, che per me è una mattina qualunque di un lungo inverno padano, che potrebbe essere novembre come febbraio, che tanto qui il freddo non finisce mai, arrivo assonnata a lavoro e qualcuna mi rivolge subito, a bruciapelo, la domanda: “ma tu cosa fai a San Valentino?”. La domanda mi lascia atterrita, perché io avevo lasciato il mio cervello qualche mese addietro (forse nella canicola estiva), già i regali natalizi erano stati un peso faticosamente evitato (non proprio tutti) e realizzo che è febbraio, non ho combinato molto delle scadenze lavorative e di ricerca, oltre al lavoro ufficiale che ho e soprattutto, quando scrivo le date, metto ancora 2012 (inizio a scrivere l’anno esatto di solito a marzo, sarà dovuto a una presunta discendenza dagli antichi romani precedente a Numa Pompilio…). Altro

Puttana di cuore. Nel mondo dei normali, parte settima

La teoria di una mia “brillante” collega, oramai litania da giorni: “ci sono donne che sono puttane di culo, quelle che sono puttane di testa e quelle che sono puttane di cuore!”. Non fa una grinza, solo non ho capito se siamo tutte puttane tranne lei e se dobbiamo sceglierci una delle tre categorie o ci giudica lei direttamente. La teoria continua: “quelle di culo, lo fanno per soldi, quelle di testa per prestigio, che però è comunque legato a un tornaconto economico, e quelle di cuore per sentirsi approvate dai maschi, con cui si comportano da gatte morte, pur di conquistarli tutti, rovinano famiglie, fanno separare i mariti, li conquistano, li lasciano a loro volta, solo dopo averli ridotti sul lastrico”. Altro

Social love. L’amore ai tempi di internet. Nel mondo dei normali. Parte sesta

“Allora ti ha chiamata?” “No, ma vedo che è connesso su facebook!”; “Lui ha cambiato il suo stato, ora è impegnato!”; “Ha scritto che qualcosa non va, che ha paura, ma non sarà riferito a me?!”; “Oddio, Lalla è incinta!”.

Ecco, qualcuno ci ha già pensato e da tempo ha scritto un libro sull’amore ai tempi di facebook, che io non ho letto ma non credo di essermi persa granché (salvo che poi magari mi ricrederò!), in ogni caso una riflessione in più sull’amore, e altri sentimenti, quando in mezzo ci sono i social network, forse non è di danno a nessuno/a, soprattutto se, nel farla, usiamo un po’ di ironia. Altro

Ridateci l’uomo del divano! Nel mondo dei normali, parte quarta

Ogni riferimento a cose, fatti e persone reali è puramente casuale, non voluto. Questo post è frutto della fantasia di chi scrive.

Premessa: A volte, il mondo dei normali riserva piacevoli sorprese e incontri interessanti, come la vita, perché infondo non è tutto bianco o nero e le sfumature sono ciò che di più bello esiste. Altro

Nel mondo dei normali parte terza: le fidanzate di rappresentanza

Con le feste si susseguono i pranzi natalizi, le cene natalizie, i ritrovi annuali con quelli come te, quelli che vedi una tantum, i compagni del liceo, le ragazze della pallavolo e anche il giro di militanza, che vabbé vorrai mangiartelo un panettone pure con loro.

Con le feste si rivede gente che non vedi da un po’ e che magari nel frattempo si è fidanzata ufficialmente o si porta dietro una volta l’anno la fidanzatadirappresentanza. Altro