Sulla via di Damasco

Di Elisabetta Teghil

Poco tempo fa ho riportato la citazione di Marx dove dice che gli avvenimenti avvengono due volte, la prima in versione tragica, la seconda in farsa. A pochi giorni di distanza mi tocca dargli di nuovo torto. Ma, si sa, come diceva Freud, bisogna uccidere il padre per diventare adulte/i. Quello che sta succedendo in Siria è la ripetizione di quello che è accaduto in Libia, ma in entrambi i casi si tratta di una tragedia. E l’una e l’altra non hanno niente a che fare con la primavera araba. Non c’è nessuna sollevazione popolare, ci sono unità speciali inglesi e statunitensi che dirigono e supportano logisticamente truppe qatariote e mercenari arabi, ingaggiati nella galassia dei gruppi fondamentalisti. Certo, incontrano maggiori difficoltà rispetto alla Libia perché non possono intervenire le truppe Nato, non avendo l’ombrello-alibi dell’Onu. Altro