Globalstrike anche per me (+ scuola e altre catastrofi)

Domani c’è il primo sciopero globale europeo e ha stranamente messo d’accordo molte anime a sinistra come da tempo non si vedeva anche se, si sa, le motivazioni e le modalità della partecipazione saranno diverse… ma almeno qualcosa si muove.
In questo post, vorrei leggere lo sciopero di domani non da un punto di vista ideologico o pragmatico e neppure analizzare il perché aderire o meno, bensì vorrei raccontare la mia esperienza di precaria di fronte alla notizia dello sciopero e al conseguente confronto con colleghi e colleghe sul da farsi, le posizioni emerse, le reazioni e gli scazzi sull’argomento.
Preferisco non firmarmi e lasciare il racconto nell’anonimato sia per ragioni di privacy sia perché nelle riflessioni che seguono probabilmente qualcuno/a con un simile percorso professionale ci si può ritrovare a pieno o per lo meno in parte. Altro

Impoverita e No future?

Mi sono accorta che sono diventata povera così una mattina di maggio, facendomi due conti in tasca, mentre devo acquistare con il pc un biglietto del treno Milano-Roma, per una visita veloce nella capitale e la mia carta ricaricabile mi dice che non può sostenere 182 euro di spesa. Come 182 euro? – penso – è impossibile che costi così tanto. E invece è possibile. Vado in stazione e la solerte impiegata delle FS mi dice che è possibile, perché io non ci ho pensato prima, dovevo farlo un mese fa e c’erano gli sconti. Vengo colpevolizzata da una signora nessuno, che non sa nemmeno cosa vado a fare io a Roma, che potrei averci pure la nonna in fin di vita lì, e la fine di una vita non ti avvisa un mese prima, dicendoti “fai il biglietto del treno per pagare meno, che morirò!”. Le dico di guardare assolutamente se ci sono altri sconti su altri orari, anche impossibili per il fisico umano e, alla fine, trovo una tariffa un po’ più agevole, ma mica tanto! Le dico “vabbé procediamo con la rapina” e lei si incazza, manco la avessi insultata, “poco scherzo, signorina!”. Si vede che lei viaggia gratis, penso. Altro