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5 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. armando
    Nov 11, 2012 @ 17:40:41

    Nel sito sinistrainrete ho trovato l’articolo: Il separatismo, forza, garanzia di riconoscimento. Ho lasciato un commento che riporto: [quote name=”armando”]L’articolo progetto è molto interessante. Io credo nella lotta delle donne le sole in grado di risvegliare le coscienze morte di questa società inutile. E’ da diverso tempo che cerco di capire come uscire da questa insopportabile situazione stagnante e la risposta che mi son dato è sempre quella. Solo la donna è in grado di avviare un processo rivoluzionario per abbattere questa società.[/quote] Sono venuto a visitare questo sito che l’ho trovato interessnte. Che cosa voglio. Niente. Ma verrò spesso a leggere le nuove idee. Sui siti che ci piacciono, non so se vi sono stati momenti di incontro e quali azioni vengono proposte, perché penso che queste sono importanti per affermare gli ideali. Ciao

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    • scateniamotempeste
      Nov 13, 2012 @ 21:36:28

      Grazie Armando, mi fa molto piacere che ti piaccia il blog e che condivida molto di quello che scriviamo.
      Ci sono qua e là per l’Italia azioni e momenti di confronto su pratiche e idee femministe e le donne che scrivono e hanno scritto su questo blog sono militanti in varie realtà. In questa sede ci limitiano a scambiarci pensieri in vario modo!
      La Tempesta

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  2. profrossiProf. Massimo Rossi
    Nov 23, 2012 @ 17:01:36

    Per quel che ho letto in questo blog devo dire che non mi piace affatto e che mi sembra un residuato bellico di idee e posizioni sconfitte e superate, come il femminismo ad esempio, per non dire altro. Ho letto nel post sui bamboccioni che tu accusi – giustamente – i sessantottini di essere diventati borghesi e di criticare voi, più giovani, dall’alto del loro potere e della loro ricchezza. Su questo mi pare tu abbia ragione, ma non capisco poi come fai a conciliare queste idee con un veteromarxismo e un femminismo che sono non solo anacronistici, ma completamente falliti e improponibili nella società attuale. La sinistra ha fallito a tutti i livelli, dal comunismo sovietico alle Brigate Rosse, dal 68 al PD attuale, che di quel movimento è solo l’ombra sbadita. Essere di sinistra oggi è patetico, per non dire patologico: è da radical-chic, gente cioè che è pienamente inserita nella società consumistica ma ostenta idee sinistroidi solo per aver fama di intellettuale.
    Ti saluto. Se vuoi rispondi al mio blog.

    Rispondi

    • scateniamotempeste
      Nov 23, 2012 @ 18:27:51

      Vieni sul mio/nostro blog a dire che trovi le nostre idee patologiche e patetiche e pretendi che ti si risponda sul tuo blog e che magari ci si faccia un giro? Il tuo commento è stato pubblicato solo perché non ci piace la censura, ma in genere evitiamo le provocazioni e i commenti non costruttivi. Una cosa l’abbiamo censurata, il nome del tuo blog, perché troviamo patetico che tu voglia farti pubblicità attraverso ScateniamoTempeste (per quanto piccolo sia il nostro canale).
      Infine dimostri anche di non avere una grande conoscenza della storia collegando Br, Pd, Unione Sovietica e ’68. Con uno con le tue idee non vediamo che dialogo si possa avere. Ciao!Ciao!

      Rispondi

  3. libreria7mari
    Dic 31, 2013 @ 10:48:37

    Il commento del prof Rossi è veramente patetico. Sembra che abbia bisogno di essere rassicurato che il mondo continuerà a fare schifo, ovvero a marcire nel capitalismo. Marxismo e femminismo sarebbero falliti ? Far riuscire il capitalismo
    è fin troppo facile : basta una banda di sfruttatori ben armati e sostenuti da qualche esercito che campa sulle spalle di chi lavora e del proletariato.
    Quando in qualche paese vengono conquistati dei diritti è perchè c’è stata una lotta delle donne e un movimento di ispirazione marxista. Le BR sono servite a
    criminalizzare le lotte sindacali, studentesche e delle donne esattamente come
    il terrorismo nero, ed entrambi sono stati ampiamente infiltrati (direi creati) dai
    servizi segreti statunitensi e italiani. L’ Unione Sovietica è stata comunque un enorme passo avanti nei diritti rispetto alla servitu della gleba della era degli zar,
    e la sua caduta non è stata una liberazione dalla dittatura quanto una nuova miseria per milioni di donne e uomini dell’ est. C’ erano i gulag ma esistono ancora in Italia, a danno di chi non ha casa e di chi è immigrato e non ne trova.
    In Italia ancora oggi viene negato il diritto alla casa, al lavoro, alla salute, alle donne come agli uomini, in nome degli interessi di impresa, ovvero del capitalismo. Il PD ha seguito la strada del prof Rossi, come si poteva già capire
    dalla storia dei DS e dalla deriva a destra di Berlinguer (NATO).
    Trovo questo sito molto interessante a partire dal titolo, nei contenuti e nella grafica.

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